MAURITANIA  IN  4X4

Alberto & Flavia

Questo che sto per raccontarvi e' un viaggio molto speciale che ci ha portati fino nella antica Mauritania, costeggiando tutta la costa atlantica del Marocco (km 2.500 ca.) che noi abbiamo battezzato IL GIRO DEL DESERTI perche', volutamente, non abbiamo voluto soffermarci nelle grandi citta', piene si di fascino ma caotiche e inquinate (es. Casablanca 6 milioni di abitanti!!).

Il viaggio lo abbiamo fatto io e mia moglie ed un Terrano nel periodo a cavallo fra febbraio e marzo, 5 settimane compresi 5 gg. di traghetto, ed i km. percorsi in Marocco e Mauritania sono stati ca. 9.500, compresi ca. km. 600 di pista.

Sbarcati a Tangeri direzione sud Larache sulla statale, buon centro di  sosta/accoglienza gratis.

Rabat-Casablanca - visita di El Jadida ottima spiaggia - Port de Jore ottimo per dormire - Oualida bella citt' con bel porto dove si puo'  gustare il pesce. N.B. - Nei porti si può comperare del pesce appena pescato e farlo cucinare al momento per ca. euro 3-5.

Cap Beddouza ottimo posto per la notte. Safi-Essaouira mura portoghesi stupende con cannoni, bel porto con cittadina molto caratteristica-

Cap Tafelney ottimo villaggio -

Tiznit fare la costa per Sidi Moussa/Sidi Ifni, merita la vista sull'oceano dalle alture alte anche mt. 200, che sono abitate dai pescatori che vivono in baracche e pescano sia a canna che in acqua con muta, immersi nelle camere d'aria

dei camion, con filo e decine di ami. Pescano pesci enormi (anche 30-40 kg.) che vengono venduti ai grossisti. E' una pesca molto particolare e stupenda a cui assistere. Chi vuole invece cimentarsi sulla sabbia, puo' andare sulla Plage  Blanche.

El Ouatia dopo km. 60 bellissimo posto di sosta sull'oceano. Dopo km. 17 da Boujdoua camping libero "sauvage" sulla spiaggia dove non si vede la fine. Vista di peschereggi incagliati sulla spiaggia.

Dakhla a dir poco stupenda, quasi vale tutto il viaggio, laguna da favola. Dopo ca. km. 260 ultimo distributore e buon punto sosta con locanda e  ristoro.

Guerguarat dogana che e' chiusa dalle 13 alle 15,30 ca., abbastanza veloce, pochi controlli. Poi direzione Mauritania bisogna fare km. 4 su  pista molto brutta, meglio seguire le auto che conoscono la pista, se si e' soli si puo' girare a vuoto, mancano completamente le indicazioni.  Nella terra di nessuno si incontrano dei depositi di auto in attesa dei

compratori. In entrata in Mauritania i militari sono abbastanza gentili e possono chiedere..............dei regali- Obbligatorio il visto che si paga 40 euro e l'assicurazione solo per Mauritania di euro 15. Appena entrati, per ben due volte riusciamo a a vedere e fotografare  il treno dei fosfati, fantastico!

La prima citta' e'¨ Nouadhibou a ca. km. 90, molto folcroristica e  africana. Vi sono 2 campeggi in cittĂ  e sulla costa qualche hotel. A ca. km. 550 si  arriva alla capitale Nouakchott, capitale solo di  nome e non di fatto. Citta' africana con il solito contorno di discariche a cielo aperto e direzione oceano, dove abbiamo soggiornato con sistemazione in casetta con appartamento vista oceano, molto caro, ma molto bello con aria condizionata che serviva in quanto c'erano 42° con forte vento. Cena nel ristorante sulla spiaggia privata con ottimo  pesce.

Dalla capitale a Chinguetti km. 520 di pista e abbiamo saputo dopo km.  440 di asfalto e solo 80 di pista. La cita' e' sommersa dalla sabbia e le guide fanno visitare solo una libreria dove per non rovinare i libri, li lasciano in bacheca. I libri  sono scritti su pelle di gazzella e sono delle rare enciclopedie. Pista di km. 100 oltre Cinguetti, oasi bellissima con cascate d'acqua -  oasi di Ouadane/Aghovedir.

Un'altra pista per andare a Chinguettie'  la seguente:

Bou Lanuar seguendo la ferrovia del treno dei fosfati piu' lungo del mondo (6/7 motrici, vagoni per km. 3) costeggiandola il piu' vicino possibile, brutta pista, fino a Choum, poi Atar e Chinguetti tot. km. 600 ca.

Non e' certo il rifornimento di gasolio, le pompe possono essere vuote, molta sabbia sulla pista. Noi a causa del grande caldo e vento ci siamo fermati alla capitale. Altra possibilita' per raggiungere la capitale e' la costa con km. 174 di bagnosciuga da farsi quando c'e' la bassa marea.

Rientro in Marocco lungo la costa fino a Guelmin, direzione est fino  Akka. Zona desertica e "lunare", deviazione a Foum el Hassam per vedere delle incisioni rupestri (difficili da trovare) e fare una pista che ci ha portato in prossimita' di un cantiere per la costruzione di una piccola diga.

Tata bel palmeto con pittoresco mercato e infine Foum Zguid dove prendiamo una guida che ci portera' su pista di km. 120 fino a Zagora.

Pista facile (avevamo letto il contrario) in una grande gola su fondo  duro. Piu' bella e tecnica la pista a sud che porta a Tagounite, ma piu' lunga e con sabbia.

Zagora campeggi e hotel - bellissimo fuori pista ad est di Zagora costeggiando la palmerie con visita alle kasbah originali costruite in  argilla rossa. Nessuna auto in giro. km. 20 oltre Zagora gran dune con annesso hotel che sembra un fortino, e accampamento di tende per turisti. Strada asfaltata fino a Mhamid dove iniziano le dune. Percorsi

vari per divertirsi su sabbia.

Rissani nella cittadina - sosta in hotel e fatta conoscenza con i proprietari (ottime guide), ci siamo divertiti a fare dei fuori pista nell'Erg Chebbi in mezzo a bellissime dune con vista piccolo lago, bellissimo panorama!!

Il percorso fatto non e' turistico, pertanto non abbiamo incontrato nessuno, pranzo in un'oasi sperduta con carne alla brace. Bella pista a sx per il confine con l'Algeria con possibilita' di chiudere l'anello fino a Merzouga, villaggio caotico, tanti campeggi e alberghi, ha perso il fascino del deserto.

Erfoud, unico paese in Marocco, ci sono la cave nella sabbia dove si trovano i giacimenti di fossili - nelle lastre di roccia si trovano i  fossili (pesci - molluschi - conchiglie) che vengono lavorati anche in rilievo e ne escono dei capolavori e vengono utilizzati come tavolini, lavandini, vasi, vassoi ecc.

Ritorno per l'Atlante del Tinerhir per le Gole del Todra - bellissime gole, molto turistico, la strada finisce ed incominciano km. 70 di  pista direzione Imilchil, paesaggi stupendi, sembra di essere in Afganistan, molto fango, guadi anche profondi, villaggi stupendi e gente cordiale (specialmente le donne, sorridenti che cercano di parlare insieme a noi). Pista con orientamento facile, chiedere la direzione nei villaggi. Passo a mt. 2.700 dove nevicava, sera sosta al villaggio di Imilchil con stufa accesa, al mattino la macchina era coperta di ghiaccio. Rientro Rabat-Tangeri - hotel vicino al porto e imbarco. La nave al rientro, causa mare grosso, e sembra anche per costi di sosta al porto di Genova, ha impiegato una notte in piu'.