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VALLE DEL VAJONT A SPASSO IN CAMPER
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Si arriva da Venezia con la A27 fino a Longarone per imboccare la statale 251 meglio conosciuta come la valle del Vajont (tristemente famosa). La sosta con il camper è d'obbligo viste le numerose piazzole comode sicure, per vedere la grande frana o le grandi pareti di arrampicata e, perché no, far visita al simpatico Mauro Corona ad Erto. Proseguendo per la valle si arriva a Claut, perla della Valcellina, centro del parco delle prealpi carniche e indubbia patria delle carrareccie fatte in bici o fuori strada (300 Km di sterrato). Trascorsa la notte sempre per la 251, una breve sosta ad Andreis per visitare sia il paesino medievale che la clinica dei rapaci. Si arriva a Maniago lasciando la 251 e prendendo per il passo Rest molto tortuoso e impegnativo, aperto solo d'estate. Arriviamo ad Ampezzo e proseguiamo per Sauris. Lungo il percorso non perdere la visita al Ponte del Buso; breve escursione che porta ad un orrido stupendo. La statale e' alquanto impegnativa ma molto spettacolare intervallata da frequenti gallerie con blocchi di porfido. Passeggiatina a Sauris dove si trova un famosissimo prosciutto e le case in legno tradizionali del 1400.- Sauris è messa in una posizione tale che fino a 70 anni fa rimaneva isolata per tutto l'inverno e le salme dei morti venivano tenute nelle soffitte fino al disgelo. Si prosegue fino alla Casera Razzo dove, oltre alle molteplici passeggiate, si può acquistare prodotti caseari nella malga.- Ci dirigiamo verso la forcella Lavardet e, per la Val Pesarina (sempre molta attenzione), torniamo ad Ampezzo. Proseguiamo per Forni di Sopra dove sostiamo due giorni in una magnifica area di sosta gratuita.- Il paese ci ha conquistato, ancora integro, con le caratteristiche case in legno, ben tenuto e non rovinato dal turismo di massa. Splendide passeggiate lungo tutto l'anello, che d'inverno è pista da fondo e che costeggia il Tagliamento. Da lì siamo partiti per un'escursione di 1100 metri di dislivello raggiungendo il rifugio Giaf e la forcella Scodavacca. Vista grandiosa sugli Spalti di Tuoro, cima Comici e il Monte Cridola (2580 m). Il giorno successivo siamo ripartiti per il Passo della Mauria, breve escursione fino alle sorgenti del Tagliamento, arrivo a Belluno attraverso Lorenzago e la valle del Cadore
Dati tecnici: dal 14/08/03 al 18/08/03 - chilometri percorsi circa 600 - nessun problema tecnico - molta attenzione per le strade strette e tortuose ma ben tenute
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