| SHETLAND
di Maria Grazia e Mauro Bronzato
Questo viaggio ci è balzato nella mente lo scorso anno di ritorno dall’Islanda, quando la nave Norrona è approdata per poche decine di minuti a Lerwick, capitale delle isole Shetland..... detto .....fatto ......organizzato un viaggio doc. Si decide di partire da Zeebrugge in Belgio domenica 7 agosto con una nave veloce della Fast Ferrier, una compagnia greca che da poco fa la tratta Belgio-Edinburgo in sole 17 ore e mezza. La nave, nuovissima e molto veloce, non ci risparmia una tempesta con onde altissime che al confronto il ritorno dall’Islanda sembrava una attraversata in piscina. Il giorno 8 agosto arriviamo a Rosyth, porto a nord di Edinburgo. Distrutti, con parecchie ore di ritardo, affrontando la guida a sinistra e con ancora lo stomaco sottosopra ci portiamo nella bella città di Aberdeen dove ci aspetta un altro traghetto (che anche questa volta lo traduciamo in supplizio) sono le 17 e in dodici ore arriveremo a Lerwick. Giorno 9 ci piazziamo in campeggio e facciamo una riunione dicendoci che lo scopo del viaggio è quello di vedere i puffins (pulcinella di mare) foche e molta strada a piedi. Per orientarci e ambientarci visitiamo la città che non ha più di 7000 abitanti molto ben disposta, la gente splendida piccoli negozi con prezzi non proprio modici con una stupenda passeggiata esterna. Percorriamo almeno 8 km ed abbiamo il nostro primo incontro ravvicinato con una simpatica foca. Giorno 10 agosto ci spostiamo all’estremo sud delle isole: il faro di Sumburgh .. Ci fermiamo parecchie ore in una solitudine fantastica, vediamo vicinissimi i puffins il cuore è in gola non ci stanchiamo di fotografare e filmare questi animaletti, il vento e il freddo passano in secondo piano per noi il viaggio potrebbe finire su questi istmo da quanto siamo appagati. Il pomeriggio visitiamo il sito archeologico di Jarlshof con il suo broch (una torre che da noi si chiama nurago) la sera ci portiamo con il camper di fronte all’isola di Mousa. Il giorno 11 affittiamo una piccola barca che ci porta all’isola di Mousa, verrà a riprenderci il pomeriggio. L’isola è una riserva abitata solo da uccelli e foche, le onde il verde e il vento fanno il resto. Saranno le ore tra le più belle della nostra vita. Appena rientrati facciamo una visita allo shetland croft hause museum e con un piccolo tour de force ( circa 120 km) attraversiamo l’sola diYell e Unst 2 traghetti. 20 sterline andata e ritorno saranno il nostro pedaggio. Pernottiamo a Baltasound. Il 12 giorno ci aspetta una camminata bellissima di 7 ore nella riserva di Hermaness, non ho parole le immagini parlano da sole. Rientrati nel camper ci rifocilliamo con un lauto pasto. Prima di rientrare nella capitale facciamo visita a Norwick la casa più a nord d’Inghilterra, rientrati al campeggio ci ricordiamo che è la serata della Norrona la nave di ritorno dall’Islanda, non possiamo mancare a questo appuntamento. Vedendo questo mostro dei mari ci percorre nella mente tutta la vacanza dell’anno precedente. Il giorno 13 vogliamo vedere la vita delle isole ( riposandoci dalle fatiche dei giorni precedenti) così andiamo a Scalloway, visitando il museo poi a Tingwall ,alle isole di Trondra-west Burra e east Burra tutte unite da ponti è una bella gita che consigliamo a tutti, le strade sono molto strette ma con pochissimo traffico e con tantissime piazzole di scambio per le vetture. A sera si rientra nella capitale all’accogliente campeggio oramai di casa Siamo già al 14 agosto e un’escursione non impegnativa ci porta alla riserva di Sandness con scogli altissimi dove per la prima volta durante la camminata ci prendiamo la pioggia ma pensiamo che tutto fa parte del gioco, la sera visitiamo Aith e Voe , rientriamo per l’ultima notte a Lerwick Il 15 agosto lasciamo con molta tristezza queste stupende isole, i suoi abitanti, la sua pace. Il traghetto in 6 ore ci porterà a Kirkwall capitale delle isole Orcadi. Arriviamo alle 11 di sera troviamo facilmente parcheggio e ci addormentiamo dicendoci che l’attraversata è stata tranquilla finalmente senza scossoni. Il giorno 16 la visita alla capitale è d’obbligo. La prima cosa che notiamo rispetto alle Shetland è che tutto è più sofisticato con turismo quasi di massa . Dopo la visita alla cattedrale e al castello ci portiamo verso l’isola di Causeway e Scapa Flow con degli enormi sbarramenti fatti durante la guerra 40/45 da Churchill per non permettere alle navi tedesche di entrare nella baia. Lì si è combattuto molto molte vittime e molte navi affondate, i resti si vedono ancora oggi emergere dal mare. Piccolo particolare: le dighe sono state fatte dai prigionieri italiani deportati dalla guerra d’Africa, questi prigionieri splendidi hanno lasciato un ricordo chiamato ITALIAN CHAPEL una piccola stupenda struttura religiosa fatta con materiali di emergenza meta di pellegrinaggio continuo da tutto il mondo, l’emozione è fortissima. Dedichiamo i successivi 2 giorni, il 17 e il 18, visitando una distilleria di wisky, dei siti neolitici di gurness broch, brough head , Stromness e il ring of brodgar con i suoi 27 grandi monoliti. La sera del 18 ci imbarchiamo a Scrabster il traghetto passa proprio d’avanti all’sola di Hoy e lì notiamo l’imponente old man of hoy un grandioso monolite che si stacca dalla scogliera e si getta in mare. Alle 18 siamo in Scozia a Thurso visitina serale in città. Anche se siamo all’estremo nord della Scozia ci sentiamo a casa. La mattina del 19 facciamo la strada turistica per arrivare a Ullapool fermandoci alle cave of Smoo una profonda grotta decantata da Scott. Ullapool ci accoglie con un sole e un tramonto memorabile. Il 19 giorno con l’indicazione di uno scozzese doc corriamo a Helmsdale per vedere i famosi highland games il tutto condito con una giornata di sole e cornamuse. Siamo già al 21 agosto visitiamo la citta di Elgin con la sua cattedrale in rovina poi per la statale A941 e A95 fino a Grantown on spey il panorama mi ricorda casa mia con tantissimi impianti di risalita per lo sci invernale arriviamo a Ballater un bel campeggio ci ricorda che questa è una zona ‘in’ frequentata anche dalla famiglia reale. Il 22 passiamo per Balmoral castle poi Bremar,Devil’s Elbow percorriamo la statale A93 che ci porta dritti a Rosyth la nostra nave è li l’attraversata è tranquilla. Il 23 alle 10 del mattino mettiamo piede nel continente Zeebrugge in Belgio troviamo ospitalità in un campeggio vicino a Bruxelles. Il 24 giorno facciamo visita alla capitale belga non siamo abituati a tutta quella gente, abbiamo nostalgia delle isole. Il 25 agosto il tempo è inclemente visitiamo Trier in Germania attraversando questa nazione si nota che il maltempo ha fatto disastri molti ponti sono chiusi per le piene dei fiumi la pioggia ci lascia solamente a Innsbruck. Sentiamo odore di casa, infatti come superiamo il Brennero ci accoglie un bel sole italiano e il traffico della Brennero Modena. Così alle 17 del giorno26 agosto parcheggiamo il nostro fedele camper sotto la nostra casa di Belluno, i nostri figli ci stanno aspettando non per sentire la nostra esperienza ma per vedere cosa abbiamo portato di buono per loro. Passano le generazioni ma le abitudini mai.
Dati tecnici km percorsi 4600 con un camper knaus semintegrale su fiat ducato jtd 2.8 del 2002 nessun problema tecnico a parte il mare grosso all’andata, costo dei traghetti in totale 1326€ carburante consumato 430 litri( il costo del gasolio è di una sterlina 1.60€ ) i campeggi alle isole costano per un mezzo e 2 persone dalle 9 alle 11 sterline mentre in Scozia da 14 sterline in su, il campeggio libero è consentito tranquillamente su tutte la isole e tollerato in Scozia. Vorrei far notare l’assoluta assenza in tutti i posti dove siamo stati di delinquenza. Per maggiori informazioni potete contattarmi su
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